| | Dilettante allo sbaraglio | |
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| Autore | Messaggio |
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diabolanca

Numero di messaggi: 53 Data d'iscrizione: 08.07.08
 | Oggetto: Dilettante allo sbaraglio Sab Gen 30, 2010 7:41 pm | |
| Salve a tutti voi navigati enduristi!!! ..mi sono appena trasferito nel centro italia, nello specifico in provincia di viterbo.. ...finalemte un po' di sterro per il dr!!! vi chiedo: come affrontare in salita un ripido pendio ?? ovvero come faccio a non cappottarmi???? quanto può salire in pendenza il dr su terreno ercoso compatto con delle t 63 ??? |
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ilcavalieredoro

Numero di messaggi: 228 Data d'iscrizione: 22.04.09 Età: 18 Località: Catania
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Dom Gen 31, 2010 11:08 am | |
| Capottarti è difficile, almeno che non vai ad arrampicarti sui muri io di salite col DR ne ho fatte tante, e su tutti i terreni (Pietre,Umido,Scivoloso ecc...) e come gomme uso le mt21 pirelli, non mi sono mai cappottato e il DR è sempre salito una vera meraviglia; L'unico segreto che c'è per una buona salita, è vincere le proprie paure, e tenere il gas aperto in maniera COSTANTE, evitando di fare Apri e Chiudi, e non toccando la frizione, insomma devi andare diretto!! altra cosa importantissima, è tenere un piede sempre pronto sul freno posteriore, nelle salite è importantissimo  |
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Vixt

Numero di messaggi: 1031 Data d'iscrizione: 23.06.08 Età: 34 Località: Sassari
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Dom Gen 31, 2010 12:46 pm | |
| | ilcavalieredoro ha scritto: | Capottarti è difficile, almeno che non vai ad arrampicarti sui muri
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Vuol dire che ancora non hai provato una vera salita!
Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione! Innanzitutto bisogna vedere come è la salita,quale pendenza,quali ostacoli,quanto spazio hai per prendere velocità ecc, ...Quanto sei motivato......
In linea di massima le salite vanno affrontate col motore in tiro e con la marcia più alta che si riesce a tenere. Se è possibile,vanno percorse guidando in piedi,se proprio si finisce seduti,bisogna assumere una posizione attiva sulla sella e sulle pedane. Mai andare troppo indietro col corpo,schiacciare per bene le pedane,anche solo una può aiutare molto se l'altra gamba serve a tenere l'equilibrio zampettando. La frizione è l'ultima cosa da usare,in genere sarebbe meglio non toccarla,ma alla fine può salvARTI se non hai abbastanza velocità.
In ogni caso devi essere pronto a mollare il mezzo ed ad allontanarti dalla sua traiettoria di caduta. Non sottovalutare mai nessuna salita,l'inghippo è dietro l'angolo. Io per un errore di valutazione mi sono retto una clavicola (anche perchè non ho voluto mollare la moto in tempo e me la sono tirata quasi addosso) |
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diabolanca

Numero di messaggi: 53 Data d'iscrizione: 08.07.08
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Dom Gen 31, 2010 8:04 pm | |
| bene bene, quindi non bisogna caricarsi sull'anteriore o cose simili, semlicemente stare in piedi e via...non è una salita altissima, penso che siano untre metri di dislivello, tipo terrazamenti coltivati.. partendo dalla strada su asfalto credo che si riesca aprendere un buono spunto, il problema è se la gomma inizia a girare a vuoto cvista la pendenza non indifferente...diciamo di quelle pendenze che se scendi a piedi scivoli giù, anche con gli scarponi... se posso vi posto una fotina tanto è vicino casa... |
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Rubberduck89

Numero di messaggi: 194 Data d'iscrizione: 03.07.08 Località: Dorzano (Bi)
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Dom Gen 31, 2010 9:19 pm | |
| beh albergoni disse che nell'estremo la frizione andava "pelata"..però non ho mai capito perchè...comunque concordo con vixt capottarsi è facilissimo, soprattutto quando non hai aderenza e indietreggi per caricare la ruota posteriore che riprende aderenza di colpo e ti scarica in una penna involontaria che può finire male, a me quando è capitato 2 volte l'ho sempre buttata di lato per salvaguardare sella, strumenti, ma non sempre è possibile! |
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dr350ge

Numero di messaggi: 18 Data d'iscrizione: 20.01.10 Età: 38 Località: genova
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Lun Feb 01, 2010 4:30 pm | |
| la frizione "pelata" serve per diversi motivi....in primis fai salire il motore su di giri e la maggiore inezria ti porta su....secondo ma non meno importante con la frizione puntata, non giochi con l'apertura del gas...ma tieni smpre aperto e usi "come interruttore" la frizione che è molto più modulabile rispetto ad aprire e chiudere il gas..... non so se sono riuscito a spiegarmi.... |
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Vixt

Numero di messaggi: 1031 Data d'iscrizione: 23.06.08 Età: 34 Località: Sassari
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Vixt

Numero di messaggi: 1031 Data d'iscrizione: 23.06.08 Età: 34 Località: Sassari
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Lun Feb 01, 2010 7:01 pm | |
| | diabolanca ha scritto: | bene bene, quindi non bisogna caricarsi sull'anteriore o cose simili, semlicemente stare in piedi e via...non è una salita altissima, penso che siano untre metri di dislivello, tipo terrazamenti coltivati..
partendo dalla strada su asfalto credo che si riesca aprendere un buono spunto, il problema è se la gomma inizia a girare a vuoto cvista la pendenza non indifferente...diciamo di quelle pendenze che se scendi a piedi scivoli giù, anche con gli scarponi... se posso vi posto una fotina tanto è vicino casa... |
Se sono solo tre matri basta la seconda col motore in tiro e parti anche con 2 metri di rincorsa. |
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Rubberduck89

Numero di messaggi: 194 Data d'iscrizione: 03.07.08 Località: Dorzano (Bi)
 | Oggetto: Re: Dilettante allo sbaraglio Lun Feb 01, 2010 11:15 pm | |
| ok arcano frizione spiegato, mi viene il dubbio però che con il dr la cui frizione gonfia già di suo non sia troppo indicata...comunque proverò a parzializzare con quest'ultima e non con il gas stesso...grazie dei consigli! |
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