Grazie a voi per gli apprezzamenti o anche le critiche...
Ho un precedente in materia... credo nel 2002, ho trasportato il Dierre dell'epoca dentro una Golf III, in quel caso senza smontare l'anteriore, ma solo le cose soggette rovinarsi, le sovrastrutture principali. In quell'occasione avevo compresso il mono e le forcelle poi fatto salire la moto per dietro e sdraiata, ovviamente metà moto usciva dallo sportellone e incelofanai tutto per non far rientrare i gas dell'auto nell'abitacolo. Ma in quell'occasione me la portai in abruzzo poco più 300km. Stavolta tutto è nato da un annuncio che ho trovato in internet, la moto si trovava nella punta a sud delle bellissima Sicilia. avete presente il commissario Montalbano, bè, ho concordato le cose di massima con il venditore e senza pensarci tanto ho preso e sono partito per l'avventura con la mia ragazza. Ovviamente avevo preso un pò le misure della moto e del bagagliaio, quindi mi sono portato dietro gli utensili necessari e tanto cartone un bancaletto e nastro da pacchi. Ho preso un asettimana di ferie da trascorrere al mare e se tutto andava in porto, avevo la possibilità di avere la moto a disposizione lì e riportarmela a casa. Tutto è andato come progettato, la moto non era messa un granchè però era marciante e l'ho utilizzata fino al giorno precedente dove mi ha fatto davvero inbestialire fino al punto che l'avrei sbattuta per terra. Il pomeriggio non partiva più e con le ciabatte da mare fa male dare di pedivella. Comunque la colpa era dei depositi sul serabatoio che sono scesi nel carburtore quando ho utilizzato la riserva. Quindi arrivati alla sera prima della data del viaggio di ritorno, con già in mente tutto quello che avrei dovuto fare, ho individuato un'autofficina familiare, chiedendo se mi facevano utilizzare la gruetta che serve per tirare via i motori dalle auto, con la quale volevo caricare la moto sdraiata. I titolari dicendogli che volevo caricare la moto dentro ad una macchina, hanno fatto un'espressione di perplessità con un'esclamazione e mi dicono "puoi prendere quello che vuoi ma non la puoi caricare questa moto". Cmq mi accordo e la mattina successi alle 6, con il fresco ho portato auto e moto davanti all'officina. ho trovato un posto esterno all'ombra, siamo a giugno ma laggiù è decisamente caldo e, ho dato il via alle operazioni chiavi a bussole varie e giraviti ecc e la moto rimaneva nuda sopra due mattoni. Era evidente che la moto stava per essere caricata dentro l'A3, perchè avevo messo l'auto con il bagagliaio aperto davanti alla Dierre nuda. e delle persone incuriosite si fermavano a vedere, lì è normale vedere persone che fanno il fabbro o il meccanico in mezzo alla strada e nessuno si lamenta penso che rispettano sempre chi lavora, comunque guardavano e qualcuno esprimeva meraviglia, pensando questo è pazzo. Alle 8, dopo aver fatto una bustata di bulloni e piccoli particolari e sparso i vari accessori, mi appresto all'incartamento e della moto e delle cose soggette a rottura e al sigillamento con vari sacchi di plastica del serbatoio in modo che non uscissero vapori di benza. Premetto che avevo totalmente asciugato sia la vaschetta del carburatore che il serbatoio. mettendo la benza dentro una bottiglia per l'acqua. Quando arrivano il meccanico con il figlio, l'espressione è questa, si guardano e il padre fa "miiiizzecha" e si diriggono verso di me compiaciuti, in sostanza loro due con un cliente e uno spettatore senza chiedere nulla mi fanno la mettiamo a mano, sollevando la moto sdraiandola sul fianco sx hanno riposto la moto nel bagagliaio, con io che dirigevo le oprazioni e controllavo che non si danneggiasse l'auto che era protetta da coperte varie sul bordo bagaclio. il ragazzo preso da particolare entusiasmo mi chiede se poteva salire dentro per sistemarla meglio mentre l'adagiavano sul bancaletto predisposto. Altri tempi altra gente, pronti a partecipare, credo che erano soddisfati di avermi aiutato a fare qualcosa di inusuale. Dopo aver finito di sistemare tutte le altre parti e i bagagli, ho rigraziato i convenuti che mi chiedevano da dove venivo e tante altre cose ringraziamenti vari ho lasciato un'altro bancaletto a loro dicendogli così vi ricordate di quel pazzo che ha caricato una moto... ed è ricominciato il viaggio di ritorno. mi sembra 1200km fatti evitando le autostrade, ho fatto solo il tratto da Reggio a Scalea sia prima che poi solo la costa con vedute meravigliose, mi piace viaggiare così....e quindi avevo necessità di sistemare la moto in modo che non influisse sulla guida rallentandone la marcia soprattutto sulle curve. è stata una bellissima Avventura.... forse da pazzi però soddisfatto..
Per chi è di quelle parti, l'officina si trova ad Avola, precisamente sulla parte destra della città guardando dal vialone principale che scende al mare, vicino c'è una vendita multimarche e davanti un fabbricato in fase di costruzione (l'ombra della situazione" se qualcuno individua il luogo andate e portate i miei saluti e ringraziamenti.
Ciao a tutti.
saluti[b]